Beeplog.de - Kostenlose Blogs Hier kostenloses Blog erstellen    Nächstes Blog   

hibattery

hibattery



Freitag, 31. Mai 2013

batteria Toshiba Qosmio X500-128

Von hibattery, 04:14

Il Toshiba Qosmio X500 è un notebook potente destinato a chi fa un costante uso di programmi di grafica, ad esempio i videogiocatori e chi ama guardare i film sul computer. Presenta, infatti, un display molto grande, oltre gli 8 pollici, e ad alta risoluzione, una scheda grafica NVIDIA, il masterizzatore Blu-Ray, gli altoparlanti di alta qualità, una buona autonomia, l'ingresso HDMI e il nuovo processore quadcore di Intel.
Design
Il Toshiba Qosmio X500 è un notebook di elevata qualità e dedicato ai videogiocatori, come si può facilmente notare dal grande schermo TFT da 18,4 pollici e con una risoluzione di 1920x1080 pixel. Quanto a dimensioni, invece, misura 442,3 mm di larghezza, 41,5 mm di altezza nel punto più alto e 294,2 mm di profondità. Il peso parte da 4,6 kg.
Il Toshiba Qosmio X500 è uno straordinario notebook presentato dal produttore nel mese di settembre dell'anno appena trascorso e destinato soprattutto agli amanti del gaming. Si tratta, infatti, di un portatile molto costoso, dotato delle specifiche tecniche più avanzate e di un reparto grafico davvero impressionante..

Ma andando con ordine e partendo dalle specifiche tecniche, il notebook monta un processore Intel Core i7-720QM con una velocità massima di 2,8 Ghz, una frequenza di 1333 Mhz e una cache L2 da 6 MB. Si basa, inoltre, su una memoria DDR II RAM da 4 GB, espandibile fino a 8 GB, e dispone di un hard disk SATA da 1 TB, ovvero due hard disk da 500 GB. Il sistema operativo montato è il Windows 7 Home Premium.

Come già anticipato, è il settore grafico il punto di forza del Toshiba Qosmio X500, infatti monta una scheda grafica NVIDIA GeForce GTS 250M, con 1024 MB di memoria dedicata, che consente di ottenere prestazioni elevatissime, senza alcuna discontinuità nelle immagini, e assicura immagini mozzafiato sul grande schermo da 18,4 pollici Full HD

Di particolare interesse è anche il sistema audio dotato, di altoparlanti Harman Kardon, in grado di garantire suoni strepitosi e di riprodurre qualsiasi tipo di audio. Si sicuro interesse è anche la nuova soluzione Resolution+, che consente di convertire i DVD da formato standard in formato Alta Definizione, molto utile per gli appassionati di cinema. Quanto al gaming, il notebook supporta effetti 3D, contenuti HD, scene veloci e tagli, nuove tipologie di interazione, delivery online e piattaforme di gioco.

Per quanto riguarda, poi, la connettività del Toshiba Qosmio X500 sono presenti la tecnologia Bluetooth, per la sincronizzazione con altri dispositivi, la connettività Wi-Fi, per la navigazione in Internet gratuita tramite hotspot, e il classico modem 56k. Non manca, poi, il masterizzatore DVD/CD Super Multi Drive, ma è disponibile anche il masterizzatore Blu-Ray. Ovviamente, non poteva mancare la webcam integrata.

Per quanto riguarda, infine, la dotazione di porte, questo notebook dispone di 4 porte USB, 1 porta modem, 1 presa microfono, 1 porta Ethernet, 1 connettore VGA, 1 uscita cuffie, uno slot per schede di memoria 5 in 1 e l'ingresso HDMI, in modo da poter collegare al computer qualsiasi tipo di periferica. L'autonomia è di 3 ore e 15 minuti. Quanto alla dotazione di software, sono inclusi , tra gli altri, Microsoft® Works, Microsoft® Office Home and Student 2007 in versione prova per 60 giorni e McAfee Internet Security Suite con 30 giorni di aggiornamenti gratuiti.
I Qosmio di Toshiba sono i notebook consumer più complessi, veloci e costosi proposti dal produttore giapponese. Sono indirizzati espressamente al settore entertainment e quindi a coloro che cercano un notebook il più completo possibile, adatto a qualsiasi genere di lavoro e ai giochi. La serie Qosmio è attualmente formata dal modello F60, con display da 15", e dall'X500 oggetto della nostra prova. Si tratta di un vero gigante: il display da 18,4 pollici e le dimensioni importanti lasciano indovinare grandi possibilità, però alle stesso tempo se scoraggiano l'uso in movimento. Con quasi 5 kg di peso e oltre 40 cm di larghezza è meglio lasciare il Qosmio X500 sulla scrivania o nel salotto; al limite può essere trasportato da una stanza all'altra. C'è da considerare inoltre che la batteria raggiunge due ore circa di autonomia, utilizzando applicazioni da ufficio e navigando sul Web, con interfaccia Wi-Fi sempre attiva.
Il Qosmio X500 ha altri pregi: è costruito con molta cura e ha una dotazione hardware di prim'ordine, adatta anche a compiti impegnativi come l'editing video (è presente anche una porta Firewire). Si comporta molto bene come centro multimediale casalingo, grazie al display con risoluzione Full HD e all'unità ottica Blu-Ray. Il design è molto particolare, con finiture interamente lucide e un aggressivo contrasto tra i colori rosso e nero. Gran parte delle superfici presentano delle texture molto sottili, piacevoli da vedere. Il materiale del telaio è la normale plastica, tutto l'insieme appare molto robusto e anche le cerniere del display, elemento critico in notebook così grandi, non presentano incertezze nel funzionamento. Tastiera e touchpad sono funzionali, ma l'alto spessore del telaio rende scomoda la battitura, poiché gli avambracci e i gomiti restano sospesi per aria.
La nostra configurazione prevede una Cpu Core i7 720QM: è uno dei modelli mobile più veloci, ha 6 Mbyte di cache L2 e una frequenza di clock nominale di 1,6 GHz elevabile a 2,8 GHz in modalità Turbo Boost. Il calore sviluppato è trascurabile: la temperatura della Cpu in stato di idle si mantiene sui 50 gradi e anche a pieno carico la ventola di raffreddamento rimane silenziosa. L'abbondante spazio dentro il telaio ha permesso di installare un sistema di dissipazione ben dimensionato ed evidentemente di alta efficienza.
Il chip grafico è un Nvidia GTS 250M: deriva dall'architettura GT215 e non è più recentissimo, ma grazie alla veloce memoria di tipo Gddr-5 è in grado di offrire ancora buoni risultati. I numeri forniti dai benchmark 3D sono su un buon livello, considerando il mondo dei notebook; in ogni caso chi vuole un portatile soprattutto per giocare farebbe bene a guardare qualche altro modello di Toshiba, magari dotato di un display con una risoluzione inferiore. Il 18,4 pollici del Qosmio X500 è perfetto per vedere i film, meno per i giochi, che alla risoluzione nativa di 1.920×1.080 punti diventano problematici. La qualità delle immagini è notevole, con colori vivi e neri profondi; giusto la luminosità potrebbe essere leggermente più elevata. L'ampia diagonale dello schermo evita problemi di leggibilità con i caratteri di piccole dimensioni.

batteria Toshiba Qosmio X500-128 ,

batteria Toshiba Qosmio X505-Q875 ,

batteria Toshiba Qosmio P500-12D .

Batterie pour pc portables Dell Inspiron 1525

Von hibattery, 04:12

Avoir un ordinateur c'est bien, mais l'entretenir c'est mieux ! Nombreuses peuvent être les raisons de vouloir démonter son ordinateur : réparation, nettoyage de printemps, amélioration, voir même récupération de composants... à vous de choisir la vôtre. Cependant, avoir une raison ne fait pas tout ! On ne démonte pas un ordinateur (surtout un portable) comme on démonte un vieux meuble IKEA.

Les manipulations suivantes requièrent du doigté, de la douceur, et surtout, une extrême patience (surtout si c'est votre première fois)... Si jamais vous bloquez à une étape, ou que votre petit frère vous dérange, ne vous énervez pas : c'est le meilleur moyen de bousiller irrémédiablement votre PC. Mieux vaut aller faire un tour un petit quart d'heure dehors, ou passer ses nerfs sur une entrecôte, que de donner un coup de tournevis malheureux sur la Carte Mère !

Justement en parlant d'outils : le démontage d'un Inspiron 1525 ne demande pas beaucoup d'outils, juste un lot de tournevis de précision plats et cruciformes. Si possible, gardez un appareil photo près de vous, il pourrait vous permettre de prendre des photos de votre pc pendant le démontage et ainsi vous pourrez plus facilement vous y retrouver lors du remontage. (Pensez aussi à imprimer ce tuto si votre Inspiron est votre PC principal, ça peut servir...)
Je tiens aussi à signaler que ceci est un tutoriel explicatif, non officiel de chez Dell, par conséquent je décline toutes responsabilités en cas de mauvaises manipulations, ou de problèmes lors du démontage/remontage, et ne pourrait en être tenu pour responsable si cela arrivait. Je ne vous oblige pas à suivre précisément cette méthode.
Commencez par le positionner de façon à avoir la batterie en face de vous. Retirez la batterie (et si vous avez, la télécommande IR) :Une fois cela fait, vous n'avez plus qu'à retirer le lecteur de CD et le disque dur.Pour accéder au lecteur CD, vous devez retirer la vis qui le maintient au PC (celle en rouge et toute seule, qui a l'air paumée quasiment au centre de la photo), et ensuite tirer le lecteur vers l'extérieur, normalement il devrait venir tout seul.

Pour le disque dur c'est un petit peu plus compliqué, vous avez... 2 vis à enlever ! Vous vous sentez prêt à surmonter cette difficulté ? (et me regardez pas comme ça ! Je vous signal que le nombre d'obstacle vient de doubler !) Sur la photo ce sont les deux points rouges en bas à droite. Vous n'avez qu'à les retirer et ensuite à tirer le disque dur vers l'extérieur, comme pour le lecteur CD.
Bon, on va atteindre une des raisons qui peuvent vous pousser à lire ce tutoriel : le nettoyage du ventilo ! Si vous vous rendez compte que votre pc souffle comme un boeuf au moindre programme un peu lourd et qu'il atteint les températures de fusion du fer, alors c'est possible que celui-ci est le ventilateur un peu... comme qui dirait... "envahi" par la poussière.

Généralement celle-ci, lorsqu'elle se dépose dans votre pc (ne jamais sous-estimer le pouvoir de la saleté), est repoussée (ou du moins le plus gros) vers la sortie grâce à votre ventilateur. Cependant, il se peut que le bloc thermique retienne la poussière et au fur et à mesure, vous obstruez complètement l'espace entre le bloc thermique et le ventilateur. Nous allons voir ici comment nettoyer tout ça !!
Bon vous connaissez le principe, je vous présente les huit vis qu'il va falloir retirer pour accéder au bloc thermique. Comme d'hab' faites gaffe à vos vis, gardez-les précisément et notez leur emplacement. Bon une fois que cette étape est passée, vous pouvez retirer le cache central.

Tout le monde voit bien ? Le gros machin orange au milieu c'est... Julia Roberts ! Comment ça vous me croyez pas ? Ben un truc rouge qui fait monter la température... Ah c'est peut-être bien le bloc thermique alors...
On commence le nettoyage si c'est ce que vous souhaitez : le régulateur thermique (le seul bazar qui n'a pas de vis). Soufflez entre les stries, ou mieux ! Si vous avez : une vielle brosse à dent et un coup de sèche-cheveux (réglé en air froid), et ce sera parfait.

Pensez aussi à regarder dans le coin de l'emplacement du radiateur dans le pc. Généralement, c'est là que la poussière ce stocke. Personnellement pour vous dire : en deux ans d'utilisation quotidienne sans l'avoir nettoyé, j'ai récupéré un joli bloc de poussière compactée (de la taille de mon index et épais d'un bon centimètre). Vous imaginez ce que ça donne juste derrière le ventilo pour votre pc ?
Maintenant que tout ceci est nettoyé, on récupère le tournevis et on ré-attaque le démontage. Nous avions donc... ceci :
Bon, aller ! Vous avez le droit a une petite visite guidée de la maison, c'est pour vous c'est cadeau !

Alors ? Vous pensez pas que ça va mieux quand on connaît le coin non ? Et la visite continue !Maintenant on va attaquer le démontage de la coque externe (côté pîle). Commencez par dévisser toutes les vis indiquées. Oui oui même les deux en vert, elles sont comme ça... ben parce que je vous l'expliquerai plus tard, vous occupez pas de ça maintenant.Ais-je encore besoin de préciser de faire gaffe à la position des différentes vis ?

Bon si vous souhaitez le faire maintenant, vous pouvez tout de suite retirer les barrettes de RAM, rien de plus facile (sisi ! encore plus facile que de retirer la vis du lecteur CD !). Vous voyez normalement deux petites pattes en métal de chaque côté de la barrette supérieure ? Bon allez, je vous montre !
Rien de plus facile, vous mettez vos doigts au niveau des pattes (comme sur la photo), et vous les écartez de la barrette RAM. Après ça, vous n'avez plus qu'à lever la partie arrière de la barrette et vous la retirez de son connecteur.

Vous n'avez plus qu'à retirer la deuxième barrette de la même façon, et on aura donc nos barrettes :Pareil, profitez-en pour nettoyer l'écran (je vous recommande un produit spécial écran, on en trouve dans toutes les bonnes boutiques d'électronique, ça marche du tonnerre !), ça ne sera que profitable à votre machine.

Bien, c'est maintenant qu'on s'amuse ! On va retirer le panneau d'allumage qui est à l'avant du clavier. Tout d'abord, munissez-vous d'un de vos tournevis plat, et mettez-le dans l'encoche à droite du panneau, comme ceci :
Ce panneau est entièrement clipsé, donc il va falloir faire très attention, une casse est vite arrivée. Mieux vaudrait faire suivre le déclipssage avec votre tournevis pour être sûr de pas endommager le panneau.

Au fait, vous vous rappelez des deux vis vertes dont je vous avez parlé ? … Voui, voui, vous avez deviné ! Les deux vis ne tenaient pas la coque, mais le panneau !Bon maintenant le clavier ! Pareil, très facile, très simple, deux vis (en rouge ci-dessus), cadeau !

Une fois les deux vis retirées, il vous suffira de faire coulisser le clavier vers l'écran en le soulevant légèrement.Pareil, faites très attention, il y a une nappe qui relie le clavier au reste de la Carte Mère, donc ne tirez pas comme un bourrin.Pour retirer la nappe, vous devez retirer le morceau qui est relié à la Carte Mère, il faut donc que vous souleviez le petit loqué noir (si il faut à l'aide d'un tournevis plat).

Une fois le loquet levé, le clavier vient tout seul. Vous pouvez maintenant vous amuser à le nettoyer avec un chiffon, un coton-tige, un cure-dent (évitez l'eau tout de même... De nombreux produits spécialisé existent), juste une précision, les touches peuvent normalement s'enlever, mais perso, j'ai pas essayé de forcer.

Et voila, pour le moment c'est tout ce que je peux vous proposer. Vous avez ici accès aux points névralgiques de votre pc en ce qui concerne le nettoyage et l'amélioration de performance (sur un ordinateur portable, à part la RAM, le clavier, le lecteur CD et le Disque Dur, il n'y a pas grand chose que l'on peut changer).

Je rédigerais certainement plus tard une seconde partie pour monter comment accéder complètement à sa carte mère.J'espère que ce tutoriel vous a plus, je suis ouvert à toutes critiques (du moment qu'elles soient constructives). Si vous voulez me contacter, c'est par mail à l'adresse figurant dans le lien contact de ce blog (mais prière de préciser [1525] dans l'objet de votre message).

Batterie Dell Inspiron 1525

Batterie Dell Studio 1555 .

Batterie Dell Latitude D820.

Mittwoch, 08. Mai 2013

batteria Sony VGP-BPS13A/S,batteria Sony VGP-BPS13/Q

Von hibattery, 05:55

Gli ultrabooks di solito non sono eccellenti per quanto riguarda l'offerta di interfacce ed il Sony Vaio SVT1311M1ES rappresenta una piccola eccezione. L'utente può dirsi soddisfatto delle due porte USB, di cui una USB 3.0. Oltre all'alimentazione, sulla sinistra non c'è più nulla. Le altre porte sono sulla destra. Diversamente da altri ultrabooks, ci sono due sockets per segnale video - una uscita analogica VGA ed una porta HDMI. Ci sono anche un jack di rete ed un card reader 2in1. In definitiva le dotazioni del Sony Vaio SVT1311M1ES non sono male per un ultrabook. Le interfacce sono limitate sui lati del laptop. Di conseguenza, dovrete stare attenti quando collegate penne USB o dispositivi ingombranti in quanto potrebbero sollevare l'ultrabook considerando l'altezza ridotta.

Il Sony Vaio SVT1311M1ES attualmente offre (quasi) tutte le opzioni di comunicazione che potrebbero desiderarsi da un dispositivo mobile. C'è tutto quello che desidera il vostro cuore, ad eccezione di un modem UMTS. C'è una scheda di rete Realtek per l'accesso ad Internet via cavo. Supporta le velocità 1000BASE-T, 100BASE-TX e 10BASE-T. Una scheda Atheros si occupa della connessione wireless. Questa copre gli standards IEEE 802.11 b/g/n e c'è anche un Bluetooth versione 4.0.

Per accedere all'hardware dell'ultrabook, dovrete rimuovere prima la batteria con tre viti. Tuttavia, non si tratta delle consuete viti Phillips, ma hanno una forma speciale. Ad esempio, la batteria può essere rimossa usando semplicemente una moneta. La batteria non è integrata, come in molti altri ultrabooks e può essere rimossa facilmente. L'hardware si trova sotto un'altra cover.

Sony fornisce l'ultrabook con una garanzia standard di un anno. La garanzia è estesa per un ulteriore anno quando si registra l'ultrabook sul sito Sony.

Un modello di tastiera con tasti free-standing è stato scelto per l'ultrabook Sony. I tasti non sono particolarmente grandi con una dimensione di 14 x 13 millimetri. Lo spazio tra i tasti è approssimativamente di 4 millimetri. E gli utenti con mani grandi potrebbero avere dei problemi colpendo accidentalmente due tasti contemporaneamente. Di conseguenza, bisognerebbe provare la tastiera prima di comprare il laptop.

Quando digitate sulla tastiera per la prima volta, noterete subito che i tasti sono molto piatti e difficilmente sporgono dall'unità base. Questo unitamente all'arresto brusco ed alla corsa breve potrebbe risultare irritante. Inoltre sembra che i tasti non forniscano un adeguato feedback. Dopo un po', vi abituerete a potrete digitare a vostro agio con la tastiera. In aggiunta ai soliti tasti FN, etichettati in blu, il Sony Vaio SVT1311M1ES ha tre pulsanti in cima alla tastiera. Si chiamano "ASSIST", "WEB" e "VAIO". Il software VAIO Care si apre dopo la pressione del tasto "ASSIST". Questo vi consente di monitorare lo stato del notebook. Il tasto "WEB" apre il browser ed il tasto "VAIO" apre sia la Media Gallery che il software PlayMemories Home.

Il touchpad del Sony SVT1311M1ES è abbastanza ampio ma non eccessivamente. Questo risulta ovvio guardano le dimensioni del touchpad di 100 millimetri (larghezza) x 56 millimetri (altezza) ed una diagonale di 112 millimetri. A primo impatto non si vedono pulsanti del mouse. Come per i notebooks Apple, il touchpad stesso integra due pulsanti alle estremità. Un chiaro click conferma la battuta. Questa feature ha funzionato perfettamente durante il test. Tuttavia siamo stati un po' delusi dalle funzioni del touchpad. Il touchpad spesso è risultato lento o poco reattivo. Il che diventa fastidioso durante l'utilizzo e non corrisponde al livello qualitativo di un dispositivo come il Sony Vaio SVT1311M1ES. Tuttavia riteniamo che gli scatti occasionali sono dovuti al fatto che si tratta di un prototipo e che saranno eliminati nella versione definitiva. Naturalmente tra le funzioni del touchpad ci sono le multi-touch. Tuttavia, anche in questo caso si nota qualche scatto di troppo.
L'ultrabook dimostra di essere energeticamente efficiente grazie alle tecnologie moderne di risparmio energetico ed al sul hardware. Il consumo in idle è di 6.1 - 8.7 watts. Sony si comporta molto bene rispetto ad altri ultrabooks. L'Apple MacBook Air 13 (2557M, HD 3000) ad esempio richiede 6.0 - 14.0 watts. Il Sony Vaio fa un buon lavoro anche sotto carico con 27.0 - 31.9 watts.

Il Sony Vaio riesce ancora a stupire per l'autonomia della batteria. Abbiamo usato i software BatteryEater Pro per rilevare l'autonomia. Il test Reader simula l'utilizzo da ufficio con luminosità dello schermo ridotta e moduli wifi/Bluetooth disabilitati. L'ultrabook supera anche quanto specificato dal produttore (7 ore) arrivando ad un totale di 8 ore e 26 minuti. L'autonomia scende a 4 ore e 16 minuti quando si naviga su Internet. E 2 ore e 30 minuti quando si usa il portatile con luminosità massima e pieno regime.

batteria Sony VGP-BPS9/B ,

batteria Sony VGP-BPS13A/S ,

batteria Sony VGP-BPS13/Q .

bateria Dell Vostro 1710,bateria DELL Vostro 3500

Von hibattery, 05:52

Com maior espaço que o modelo menor, o ultrabook pode ser descrito assim: mais espaço, mais interfaces. Além das duas portas USB 3.0 (1x com Power Share) e um mini DisplayPort, o XPS 14 também oferece um porta de rede RJ-45e uma porta HDMI port. Todas esta portas de conexão e o conector AC estão localizados na traseira do lado esquerdo do equipamento. Por outro lado podemos encontrar um conector estéreo de 3,5mm (porta combinada) para fones ou um headset suportado, um Seguro Kensington e um leitor de cartões SD. Este último é difícil de detectar devido à uma mistura de cores da coberta plástica. No geral não estamos satisfeitos com a transição para o case e a inconveniência de ter que remover a coberta, o qual pode somente pode ser feito com a ajuda de das unhas dos dedos.

A localização das portas é correta, dado que um mouse pode ser usado no lado direito do equipamento, sem problemas. A gama excede aquela da maioria dos ultrabooks, embora a Dell tenha omitido, por exemplo uma porta Thunderboltt, uma terceira porta USB no lado direito, ou uma entrada de microfone separada.
Em termos de opções de comunicação nada mais pode ser desejado. Além do modulo de rádio Intel Centrino Advanced-N 6235, que suporta os padrões WLAN 802.11a/b/g/n e Bluetooth 4.0, o portátil oferece uma porta de rede RJ-45. Atrás desta é um controle gigabit da Realtek. A maioria dos (menores) portáteis disponíveis omitem completamente esta porta, ou suporta a suporta unicamente através de um adaptador. O Asus UX31A é um exemplo. Por outro lado os próprios ultrabooks da Toshiba possuem esta porta, dado que a primeira geração, que com um posicionamento bem pensado no lado traseiro não afeta o visual. O modelo atual deste portfólio é chamado de Toshiba Satellite Z930.

A Dell não oferece um módulo UMTS ou LTE integrado para o XPS 14. Por isso o instrumento de escolha é um dispositivo USB externo, que atualmente está disponível por um preço baixo. Uma excelente característica da placa Intel é o suporte para Wireless Display (Wi-Di): Através de um receptor separado você pode transmitir conteúdo sem fios para a TV. Outras opções de comunicação incluem uma webcam integrada de 1,3 Megapixels e dói microfones digitais integrados. Esta combinação serve para as videoconferências com imagem e áudio de qualidade média.

Na embalagem chique do XPS 14 podemos encontrar apenas os acessórios mais necessários para o uso imediato. Além do próprio equipamento, incluídos estão o adaptador de força de 65W com cabos e alguns documentos. Em comparação o pacote de software pré-instalado é extenso. Além do útill freeware Adobe Reader X e Skype, há a habitual versão demo do antivírus e o Microsoft Office Starter. Através de várias notificações, o programa de segurança da McAfee qualifica para uma pronta desinstalação. Além dos programas, os acessórios para o ultrabook devem ser adquiridos de forma separada. Durante a configuração, a Dell já oferece uma variedade de produtos, pelo qual se recomenda uma comparação de preços.

Todo o lado inferior age como uma grande coberta de manutenção, que está assegurada por dói parafusos abaixo da placa XPS prateada e seis parafusos Torx T5. Estes últimos provavelmente sejam o maior obstáculo para os usuários. Após remover essa coberta, tem-se livre acesso aos componentes. Em nosso caso isto inclui 8 GB DDR3 em um só módulo e um SSD de 512 GB de 2,5 polegadas. Isto não deixa muito espaço para melhorias. A fácil opção de expansibilidade compensa nas configurações de gama baixa com um HD padrão e 4 GB de RAM. Note-se, no entanto, que o novo HDD ou respectivamente SSD deve ter uma altura máxima de 7 mm. Se for um pouco mais alto não caberá no chassi. Outra vantagem é a possibilidade de limpar o ventilador e o dissipador de calor.

Desde a fábrica, a Dell fornece uma garantia de apenas 12 meses. No entanto, isto vem com o serviço de hardware On-site do Seguinte Dia Útil e suporte de software premium por telefone. Outros fabricantes de ultrabooks oferecem uma garantia de 24 meses sem custo extra. Sem importar a configuração, a Dell oferece uma extensão de garantia de 24 ou 36 meses por 140 e respectivamente 188 Euros (~$172 e $231). A mais longa está atualmente em oferta através do configurador online. Normalmente esta custa 280 Euros (~$344, RRP, 33 % de desconto).

O XPS 14 utiliza os mesmos dispositivos de entrada com o maior XPS 15, que analisamos recentemente. Por isso não há diferenças no touchpad e no teclado. Apenas as bordas do teclado parecem mais finas devido ao menor case. Você pode encontrar informação detalhada na análise do maior representante da série, Dell XPS 15 (L521X).
Um pondo importante para os portáteis da atualidade é a duração da bateria, que depende do consumo dos componentes escolhidos. O analisado Intel Core i7-3517U é um processador dual-core de tensão ultra-baixa da atual família Ivy Bridge da Intel. Este processador consome 17 W de acordo com as especificações, com a placa de vídeo dedicada da Nvidia adicionando mais consumo. A maioria dos ultrabooks funciona apenas com a Intel GMA HD 4000 integrada. No caso dos ultrabooks da Dell temos a tecnologia Optimus da Nvidia. Dependendo da carga, esta tecnologia alterna automaticamente entre os dois GPUs.

Durante o uso de escritório com a placa de video do CPU ativa, o sistema usa entre 7,7 W e 11,3 W. Por isso, o ultrabook se classifica entre equipamentos similares, porém, menores de 13,3 polegadas. Sob carga, a Nvidia GeForce GT 630M está ativada e o consumo de energia aumenta até um máximo de 46,9 W. Em comparação: O Dell XPS 13 com hardware mais antigo, incluindo os gráficos integrados, usa apenas 32,8 W. O atual Dell XPS 15 com CPU quad-core, gráficos mais potentes e tela maior, usa consideravelmente mais energia, com 79,6 W. O geral, não há um consumo de energia incomum, o qual está entre as outras unidades XPS.

Para o uso móvel, a Dell equipou o ultrabook com uma bateria de polímero de lítio com uma capacidade de 65Wh. No site de internet a Dell promete uma duração de onze horas e meia, o qual devemos comprovar em um teste prático. Para o benchmarking usamos a bem conhecida ferramenta Battery Eater sob Windows e seus diferentes perfis.

O teste classic carrega o sistema com renderização de gráficos. Além disso, este teste é executado com a Nvidia GeForce GT 630M ativa, iluminação máxima do teclado e da tela. Após, ao redor de duas horas o teste atinge o máximo e o adaptador de força de 65W deve ser conectado. A carga continua do teste classic representa um uso mais alto do comum, enquanto que a "navegação através de Wi-Fi" é um cenário mais realista. Neste teste vários web sites são atualizados através de um script a a cada 40 segundos. O brilho da tela está ajustado em 150 cd/m² assim as medidas são similares. No teste, as aceitáveis 6 horas e 12 minutos foram atingidas.

Voltando para a promessa da Dell. O teste Reader do Battery Eater simula a leitura de um e-book com brilho mínimo, modules wireless desligados e os gráficos do processador ativos. Com estas configurações, o XPS 14 excede os anúncios do fabricante e atinge as convincentes 12 horas e 32 minutes. No uso cotidiano, a duração da bateria está em algum lugar entre 4 e 8 horas, dependendo da carga do sistema.

bateria Dell Vostro 1710 ,

bateria DELL Vostro 3500 ,

Bateria Dell Inspiron 6400 ,

batteria HP Pavilion tx1000,batteria HP G62

Von hibattery, 05:41

Un paio di mesi fa, un gigante dell'informatica come HP ha invaso il mercato con una serie di nuovi rilasci. L'HP Pavilion m6-1050sg era uno di questi e ci ha attratto in particolare per la soluzione dual graphics. Questo portatile multimedia monta un processore quad-core AMD A10-4600M. Il processore, si basa sull'architettura Trinity, ha un clock rate base da 2.3 GHz, che può salire fino a 3.2 GHz grazie alla tecnologia AMD Turbo-Core 3.0.

La soluzione dual graphics si basa sulla tecnologia AMD Crossfire con la Radeon HD 7660G come scheda grafica, integrata nell'APU, ed una AMD Radeon HD 7670M, dedicata per le prestazioni grafiche. Entrambe le schede si Entrambe le scheda calcolano una immagine con la modalità AFR (Alternate Frame Rendering). Il display da 15.6" è riflettente ed ha una risoluzione massima da 1366x768 pixels. L'HP Pavilion m6-1050sg lavora con 8192 MB di memoria DDR3. L'hard drive Toshiba è da 640 GB e gira ad appena 5400 rpm.

L'HP Pavilion m6-1050sg è disponibile solo in nero con alcune aree argentate. La struttura in alluminio e cromo appare carina e classica contemporaneamente. Tuttavia, la stabilità di questo portatile da 15.6 pollici lascia molto a desiderare. Specialmente nella parte centrale del notebook, il materiale tende a cedere molto anche con una lieve pressione. La cover del display non fa molto meglio. E' molto sottile e si deforma facilmente. Le cerniere del display fanno il loro lavoro discretamente, non si notano particolari oscillazioni. Con un'altezza di 25mm, il nostro modello di test è appena sopra il limite massimo di Intel per essere considerato un ultrabook. Da dire che HP consente all'utente un accesso relativamente facile all'interno del portatile. Inoltre la batteria può essere rimossa in modo semplice. Un peso di 2.4 kg è del tutto normale per un notebook di queste dimensioni. Non abbiamo rilevato estremità sporgenti o problemi di assemblaggio particolari in questo portatile da 15.6".

L'HP Pavilion m6-1050sg ha tutte le connessioni necessarie. Ci sono tre nuove porte USB 3.0 ed una vecchia USB 2.0. Questo portatile multimediale ha anche un lettore di impronte digitali. La connessione combi, che funziona sia per le cuffie che per il microfono, non è eccellente, in quanto è necessario un adattatore per usare entrambi. Il nostro modello di test irrita per il card reader, che si trova sul lato frontale. La collocazione delle connessioni per il resto è perfetta, anche se i mancini potrebbero risentire delle troppe porte a sinistra durante l'utilizzo.
I moduli di comunicazione di questo HP da 15.6" rientra negli standards. La gigabit LAN è una Realtek RTL8168/8111. La Broadcom 802.11n copre tutti gli standards WLAN. L'HP Pavilion m6-1050sg ha un Bluetooth versione 4.0. Manca un modulo UMTS in questo portatile multimedia.
Come di consueto, gli accessori sono abbastanza scarsi. A parte il portatile e l'alimentatore, non ci sono extra. Nemmeno separatamente, ci sono accessori per l'HP Pavilion m6-1050sg.
HP fornisce ai suoi clienti una garanzia di due anni per il Pavilion m6-1050sg. Questa include un servizio di ritiro e consegna. Con un costo aggiuntivo, si può estendere il tipo e la durata della garanzia. HP offre un supporto di tre anni per questo notebook a 165 Euro (~$213), incluso servizio di ritiro e consegna. Per 237 Euro (~$307), oltre ai tre anni di garanzia, si aggiunge la protezione da danni accidentali (sempre con ritiro e consegna). Il sito del produttore fornisce tutte le informazioni sull'estensione della garanzia.
L'HP Pavilion m6-1050sg monta una tastiera chiclet con un tastierino numerico completo. I tasti misurano 15 mm x 15 mm. Nel complesso, questa tastiera rassomiglia molto a quella dell'HP Pavilion dv7. La battuta è molto piacevole, sebbene l'arresto sia un po' troppo morbido. Il rumore del click durante la digitazione è evidente. In aggiunta al centro la tastiera si deforma in modo evidente, ed i tasti su e giù sono molto piccoli. Questo influirà in particolare sui giochi. Tuttavia per la semplice scrittura il dispositivo va benissimo.
Il touchpad integrato convince. Il pad, che è nettamente ribassato rispetto ai punti di appoggio dei polsi, è sufficientemente ampio con un diametro di 11.5 cm. Questo mouse replacement supporta le gestures multi-touch senza alcun problema e le dita scorrono piacevolmente. I due pulsanti sono altrettanto buoni. La corsa è piuttosto breve; il punto di pressione definito ed il click discreto.

La batteria utilizzata da HP per questo notebook multimediale ha una capacità di circa 65 Wh. Abbiamo testato l'autonomia della batteria in tre diversi scenari. Innanzitutto abbiamo rilevato l'autonomia massima della batteria. Abbiamo inziato con Software Battery Eater del Readers Test con settaggio di prestazioni minime (WLAN e Bluetooth disattivati, livello minimo di luminosità). Questo portatile da 15.6" ha resistito 5 ore e 51 minuti. Abbiamo simulato la navigazione internet con un test realistico. Abbiamo attivato la WLAN e fissato la luminosità a circa 150 cd/m². In questo scenario, il simile Acer Aspire V3-551G-10468G50Makk, ha resistito per 4 ore e 19 minuti. Il Fujitsu Lifebook AH532 che usa un processore Intel Core i5-3210M (2.5 GHz) ed una scheda grafica NVIDIA GeForce GT 640M LE. Con una batteria da 48 Wh, il portatile da 15.6" ha resistito al test di navigazione per 3 ore e 28 minuti.

Nello stesso test abbiamo provato anche l'autonomia della batteria anche sotto carico intenso. Abbiamo scelto il settaggio prestazioni massime e lanciato il Battery Eater del Classic Test. Come ci attendevamo, l'autonomia è stata breve. Siamo arrivati ad 1 ora e 53 minuti (in confronto: Acer Aspire V3-551G-10468G50Makk 1 ora e 16 minuti). Nel complesso, sono risultati buoni per un sistema con processore quad-core.

batteria HP G62 ,

batteria HP Pavilion tx1000 ,

batteria HP MU06 .